Sagra del tortello di patate alla lastra

tortelloCorezzo
15, 16 e 17 AGOSTO 2013

informazioni:
Sirio Farini Tel. +39 338 3027194
siriofarini@alice.it
info@corezzo.it
www.corezzo.it

La Proloco di Corezzo nasce come un’associazione senza scopo di lucro nel 1996 da un gruppo di soci fondatori, che ancora oggi ne fanno parte. La manifestazione principale promossa dalla Proloco è la Sagra del Tortello alla Lastra, la cui prima edizione risale al 1995, quando un gruppo di persone di Corezzo decise, quasi per gioco, di allestire sei tavolini nella piazza del paese, per fare assaggiare questo prelibato prodotto della gastronomia locale. Con il passare degli anni l’iniziativa ha trovato riscontro in un pubblico sempre più vasto, fino ad arrivare alle attuali 4000 presenze nelle tre serate della sagra. Oggi collaborano all’organizzazione della sagra circa 150 persone ed il ricavato dell’iniziativa è interamente reinvestito nel paese.

Dal 28 marzo 2011 la Pro Loco possiede il marchio di impresa per il “Tortello alla Lastra” ®

Tortello alla lastra

Il “Tortello alla Lastra” è una specialità gastronomica tipica della montagna tra Romagna e Toscana. I Tortelli alla Lastra si preparano impastando sulla spianatoia di legno la farina di grano tenero con l’acqua ed il sale; la pasta viene lavorata esclusivamente a mano e si stende con il matterello fino ad ottenere una sottile sfoglia, su metà della quale viene distribuito l’impasto di patate che viene ricoperto poi con l’altra metà. Il ripieno viene preparato con patate lesse condite con un sugo vegetale, la cui ricetta è segretamente custodita dalle massaie del paese. Si aggiungono poi pecorino, parmigiano, uova, burro, noce moscata. Con l’uso della rotella la pasta viene suddivisa in tanti quadrati, che verranno cotti sopra una lastra di pietra serena. Questa pietra, con la sua particolare ruvidità, dona al tortello il suo sapore e colore caratteristici.


Silenzio! Parla Sua Maestà! “Ho saputo che alcuni di voi ancora mi confondono con quadrati di spoglia dalle forme improbabili, camuffati con erbe, carni, verdure, aromi vari, agghindati con sughi, fiorellini, rucole e altri orpelli. Ognuno segua la via che desidera, non sarò certo io a venire da voi. Ma se volete scegliere sappiate che un re è quadrato, ha la pelle né troppo molle né troppo dura, il suo animo è il frutto della terra e si offre alla sua gente senza paura di bruciarsi.”